Tra le vigne come in un film..

Autore: Guido Zini


Lazio. Cesanese del Piglio DOGC. Etesiaca Itinerari di vino blog

Una chiesetta, una vigna, un albero di pere.

E' così che il vino entra a far parte di una piccola storia di cinema, tra le meravigliose colline toscane, terre del Chianti e di altri eccellenti prodotti da Oscar.

Casa di Monte, Chianti Classico, Toscana. Etesiaca Itinerari di vino blog

Un vecchio pero, che veglia su piccole viti di sangiovese impiantate da quasi un anno, simboleggia il legame fra passato, presente e futuro dell'azienda Casa di Monte, posta sulle colline attorno Montespertoli (FI) e meta della mia visita di oggi.

Linda, gentile guida nella passeggiata fra le vigne, racconta che proprio il vecchio pero, assieme a una chiesetta poco distante, si ritrova addirittura al centro della scena iniziale di un famoso film, “La notte di San Lorenzo” dei toscani fratelli Taviani. Proprio due fratelli, Andrea e Matteo Simoncini, conducono adesso l'attività, interamente a gestione familiare: dal 1912, data in cui il signor Angelo Oreste Simoncini acquista la tenuta, siamo arrivati alla quarta generazione, e visto il numero di bambini che scorrazza nei campi, sono certo che ne seguiranno anche altre.

Casa di Monte, Chianti Classico, Toscana. Etesiaca Itinerari di vino blog

La proprietà consta di 40 ettari vitati, compresi 10 ettari nel vicino comune di San Casciano, con una produzione che si mantiene su cifre contenute, a vantaggio della qualità. La siccità estiva qui non ha portato a forzare i tempi della vendemmia: d'altronde i grappoli sono sani, integri, e potrebbero ancora beneficiare di una minima pioggia per stemperare la concentrazione e guadagnare in acidità. Accanto al sangiovese, troviamo le varietà classiche della zona, colorino, trebbiano, malvasia, alle quali si aggiungono cabernet, merlot e, prossimamente, petit verdot e viognier. Concluso il giro, mi accomodo nella bella sala di degustazione ricavata in una torretta della tenuta, da dove si può ammirare di nuovo lo splendido mosaico di vigneti e ulivi  (l'olio è l'altro prodotto di punta dell'azienda), appena attraversato.

Casa di Monte, Chianti Classico, Toscana. Etesiaca Itinerari di vino blog

Di fronte a una tavola imbandita a dovere, in compagnia dei proprietari, iniziano gli assaggi dei vini, tutti caratterizzati da etichette molto originali e nitide, ispirate, come il logo aziendale, all'arte della calligrafia giapponese.

La partenza è affidata al Biancospino 2016 (trebbiano più una lieve aggiunta di malvasia; fermentazione a temperatura controllata), dai profumi fini e dal gusto agrumato, con cenni di mandorla, dotato di buona dose acida.

Il rosé Bruzzolo 2016 (100% sangiovese) deve il suo nome al colore che richiama quello del crepuscolo – e guarda caso viene versato proprio al momento del tramonto. Il piacere per gli occhi prosegue nel sapore fresco, sapido, dalla corretta asprezza e pulizia in bocca: perfetto per l'estate.

Il passaggio ai rossi avviene con il Chianti 2015, uvaggio alla vecchia maniera di sangiovese, colorino, trebbiano e malvasia, con affinamento in solo acciaio. Tipico vino da tutto pasto, autentico e leggero (12,5°), il Chianti si fa bere volentieri, grazie alla freschezza, alla vivacità e alla gradevole presenza del frutto.

Il Chianti Classico Capitozze 2014 (sangiovese in purezza, dodici mesi di affinamento in botte grande da 15hl) proviene dai terreni omonimi in zona San Casciano, dotati di maggior scheletro: colore rosso rubino, naso austero e diretto, il Capitozze mostra subito grande struttura ed equilibrio, risultando importante ma non impegnativo, e scorre elegante sul palato senza scomporsi.

Altro carattere per il Chianti Montespertoli Riserva 2011 (100% sangiovese, affinamento dai dodici ai diciotto mesi in botte grande e stabilizzazione in acciaio), ruspante e fiero, dal colore rosso intenso e di corpo robusto, che strizza l'occhio ai bevitori più genuini, in cerca di schiettezza e tannini ruvidi da accostare a pietanze saporite della cucina locale. Per il Laureo 2010 (70% sangiovese, 30% merlot) la maturazione e l'affinamento – almeno 24 mesi - avvengono in botti di rovere di media grandezza, che apportano toni morbidi e aromatici, ben bilanciati dall'anima vigorosa del sangiovese. Il sorso regala sensazioni positive, di fluidità e persistenza, abbracciando l'intero palato.

Casa di Monte, Chianti Classico, Toscana. Etesiaca Itinerari di vino blog

Chiusura scintillante con il Vin Santo del Chianti Riserva 2002, da uve trebbiano e malvasia, che staziona almeno 5 anni in caratello. Nel bicchiere ricche tonalità ambrate e consistenza mielosa, che in bocca si tramutano in materia sottile e asciutta, con note di anice, dolce al punto giusto e priva di asperità: un vero gioiellino.


 Etesiaca itinerari di vino. BLOG

Guido Zini, autore del pezzo di oggi, ci racconta la sua esperienza in azienda:
"Grazie all'evento “A veglia sulle aie”, promosso dal Comune di Montespertoli, ho avuto l'occasione di conoscere la realtà di Casa di Monte, e di apprezzare i loro prodotti, onesti e sinceri come i giovani vignaioli che dirigono l'azienda, al passo col mercato e con le tecniche moderne, ma sempre rispettando i ritmi sereni della natura."

Ti è piaciuto l'articolo?

METTI MI PIACE ALLA PAGINA FACEBOOK!

Per te è solo un click, per noi è un piccolo riconoscimento di tutto il lavoro che stiamo facendo!

LEGGI ANCHE..

Lazio. Cesanese del Piglio DOGC. Etesiaca Itinerari di vino blog

Toscana. Itinerari di vino. Arezzo, Tunia. Foto Blog Etesiaca.

Lucca biodinamica. Etesiaca itinerari di vino. BLOG


Scrivi commento

Commenti: 0