Un'idea da mettere dentro la calza della Befana


Borgo Condè.  Predappio, Forlì.  Foto Blog Etesiaca.

Era tantissimo tempo che non andavo in Romagna.

Settimana scorsa ho avuto la fortuna di fare un giro di due giorni, durante un banale lunedì e martedì, evitando il caos del week end, ed ho scoperto dei luoghi che non mi aspettavo.

Poco distante da Forlì..

..sull'entroterra che si rivolge verso l'Appennino tosco romagnolo, a circa 35 km dal mare, si trova una piccola cittadina, Predappio, città del sangiovese, un comune che comprende ampie porzioni di pianura circondate da colline ricoperte di vigneti, oliveti e a tratti solcate da calanchi. E sul sangiovese vi è proprio in corso un progetto che volge alla valorizzazione del territorio.

Lo sanno bene a Borgo Condè, un'azienda vitivinicola che nasce con l'intento di realizzare questo sogno, fare del sangiovese e dei suoi vini uno dei pilastri di questo territorio e sul quale far poggiare la propria economia.

Una struttura che con gli anni è divenuta anche ricettiva, completamente ristrutturata sullo stile classico dei borghi storici di campagna, che presenta incantevoli ed eleganti suite, affacciate sulle colline e sullo splendido panorama della valle.

Durante i giorni di sereno è possibile scorgervi anche il mare.

E' molto interessante compiere un giro a piedi all'interno del borgo, fra i vigneti, per ammirare quanto può essere meraviglioso il paesaggio in campagna.

O ancora meglio fare un giro in cantina, insieme all’enologo, con la possibilità di scoprire il lavoro che viene fatto ogni giorno e le peculiarità dei loro ottimi vini.

Tutta la loro produzione, a parte un rosato ispirato alle specialità borgognesi ed un neo bianco chardonnay appena uscito sul mercato, riguarda vini rossi con prevalenza di utilizzo di uve sangiovese, a parte il loro Cru, il Massera, 100% merlot. Quest’ultimo, che ho avuto la fortuna di assaggiare, è un vino nato quasi per caso, ma fin da subito ha vinto prestigiosi premi ed è senz’altro destinato ad accrescere il suo valore sul mercato. 

Il suo profumo è forte ed aromatico, con una prevalenza di sentori di frutti rossi e neri maturi accompagnati da una nota tostata; al palato è corposo e complesso, spicca immediatamente una nota di salmastro e di mineralità, insieme alla rotondità avvolgente delle uve merlot. Tannini decisi e lunga persistenza in bocca. 

Nella sua eleganza sembra rievocare le sensazioni dei più grandi Merlot di Bolgheri. 

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