Vino, amore e fantasia. Una storia tutta toscana di 3 giovani produttori


Toscana. Itinerari di vino. Arezzo, Tunia. Foto Blog Etesiaca.

Dietro queste 4 etichette, peraltro davvero molto carine, si cela la storia di 3 giovani, una storia fatta di talenti e competenze e di tanta voglia di fare.

E, direte voi, cosa c'entra il vino?

Comune denominatore è proprio la passione per il mondo enologico, che solo Dio sa quanto entusiasmo e quanta voglia di mettersi in gioco possa trasmettere.

La storia inizia nel 2008 quando Francesca, Chiara e Andrea, decidono di scommettere ed investire in un appezzamento di terreno vitato di circa 15 ettari, e che aveva tutte le caratteristiche che stavano ricercando.

Era un pezzo di terra che, nonostante fosse già impiantato a vite, era stato, da diverso tempo "abbandonato" (l'assenza di utilizzo di sostanze chimiche ha favorito la naturale fertilità ed arricchimento del suolo), e, per questo motivo, era senz'altro più facile applicarvi una coltivazione biologica, ispirata ai concetti biodinamici.

Tunia stava nascendo.

Toscana. Itinerari di vino. Arezzo, Tunia. Foto Blog Etesiaca.

Gli ostacoli non sono certo mancati (in Italia si sa, i talenti cerchiamo sempre di farli fuori!), ma i tre giovani hanno avuto la caparbietà di andare avanti, dritti verso la meta e, con tanti sacrifici, di raggiungerla.

Eh sì, ce l'hanno fatta e c'è da andarne orgogliosi.

Oggi Tunia è questa.

Toscana. Itinerari di vino. Arezzo, Tunia. Foto Blog Etesiaca.

L'azienda si sviluppa per circa 15 ettari di terreno, adiacente alle colline che guardano il borgo storico di Civitella (lo vedete arroccato in alto a sinistra), in Val di Chiana, un itinerario che sta diventando sempre più interessante per gli amanti del vino.

Di questi totali, circa 11 ettari fanno parte dei vecchi vigneti e della vera e genuina tradizione toscana, rappresentata dai vitigni di Sangiovese, Colorino, Canaiolo, Trebbiano (e Vermentino, innestato di recente).

I restanti 4 ettari sono quelli più giovani e rappresentano senz'altro l'innovazione e la modernità, con l'impianto di un vitigno internazionale come il Cabernet Sauvignon.

Da questi vigneti nascono 4 vini: Chiarofiore, Chiaroscuro, Chiassobuio e Cantomoro, tutti quanti accomunati dal fatto di essere vini unici e molto particolari.

Toscana. Itinerari di vino. Arezzo, Tunia. Foto Blog Etesiaca.

Chiarofiore Toscana Bianco IGT 2012 è il fiore all'occhiello della produzione di Tunia, 70% Trebbiano e 30% Vermentino, ottenuto da 4 tempi di vendemmia diversi (anche una parte di vendemmia tardiva).

E' un orange wine, più precisamente un bianco macerato (non amo però molto questi tecnicismi, perchè credo che un vino debba essere assaggiato e degustato senza troppi preconcetti).

Ha profumi intensi ed in bocca è molto piacevole, minerale ed armonico, con un retrogusto di miele e frutta candita. E' il vino che rappresenta l'azienda, in parte perchè è la prima etichetta ad essere uscita sul mercato e conosciuta da più tempo, in parte perchè è un vino così particolare, che si è meritato un'identità ben definita e un pubblico di ammiratori già schierato.

Toscana. Itinerari di vino. Arezzo, Tunia. Foto Blog Etesiaca.

Chiaroscuro Toscana Rosato IGT 2012 è il vino rivelazione di Tunia, 100% Cabernet Sauvignon per un rosato che senz'altro stupisce, sia per il suo colore, leggermente più forte e marcato rispetto ai classici rosati (e non poteva non esserlo con Cabernet Sauvignon in purezza!), sia per i suoi profumi e i suoi sapori.

In bocca è deciso, pungente, molto saporito, ma allo stesso tempo bilanciato ed in equilibrio tra acidità e morbidezza. Io direi, un rosato per le grandi occasioni.

Chiassobuio Toscana Rosso IGT 2009 è il vino che rappresenta la Toscanità, senza mai perdere chiaramente di vista l'innovazione e la ricerca.

90% Sangiovese, 5% Colorino, 5% Canaiolo è un vino molto interessante, mi ha colpito particolarmente l'aspetto naturale, che in questo vino, come in tutti gli altri di Tunia, è assolutamente presente. Soprattutto nei profumi e negli aromi. Il Sangiovese ed i suoi tratti tanninici si sentono, ma... poi entrano in gioco sensazioni del tutto soggettive, legate a questo terroir unico.

La stessa cosa, e forse anche di più, vale per Cantomoro Toscana Rosso IGT 2009, 100% Cabernet Sauvignon, il vino più complesso (mi riferisco al processo di affinamento più lungo, almeno 18 mesi tra legno ed acciaio, ed altri 12 mesi in bottiglia) dell'azienda.

Al profumo spicca subito una grande intensità, fatta di note erbacee e sentori balsamici, in bocca un gusto pieno ma elegante, che lascia il passo a sentori di sottobosco e quel pizzico di peperone, che a me fa impazzire.

Un vino che, degustato in campagna, l'altra sera al tramonto ed al fresco della quercia, mi ha davvero regalato un'emozione unica.

Assaggiatelo e mi saprete dire!

Ve lo consiglio in abbinamento con i classici piatti della tradizione toscana, carni rosse, cacciagione, petto d'anatra, e piatti a base di funghi.

Perfetto (per me!) anche come vino da meditazione.

Toscana. Itinerari di vino. Arezzo, Tunia. Foto Blog Etesiaca.

Dove potete trovare i vini?

Sul sito di Tunia è presente lo shop on line e potete acquistare direttamente sul loro sito tutti i vini.

Potete in ogni caso contattare l'azienda per andarla a trovare, tutti i riferimenti sul loro sito.

Colgo anche l'occasione per ringraziare la loro ospitalità, non capita tutti i giorni di trovare l'azienda aperta (di domenica) e così disponibile per una semplice degustazione!

Grazie Francesca, ed a tutto lo staff, e a presto!

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