Amare la terra attraverso il vino: la scommessa di Ampeleia in Maremma


Ci tenevo particolarmente a venire qui in Maremma.

Credo che esistano davvero pochi altri luoghi così affascinanti e selvaggi, da innamorsene, ogni volta, come se fosse la prima volta. Ed è successo anche oggi, appena varcato il cancello di Ampeleia..

..ci siamo trovati di fronte ad una terrazza di vigneti, rivolti verso il borgo medioevale di Roccatederighi, e verso la valle, che scende dolcemente fino il mare e fino all'Isola del Giglio, oltre i quali lo sguardo si perde all'orizzonte.

Ampeleia è un'azienda biologica e biodinamica, che si estende per 35 ettari di vigna (per un totale di circa 130 ettari, comprensivi di boschi, macchia mediterranea ed annessi agricoli), ed è dislocata su varie altezze, nelle colline tra Roccatederighi e Roccastrada, che vanno dai 600 metri per Ampeleia di Sopra, ai 450 e 200 metri, rispettivamente per Ampeleia di Mezzo e di Sotto. 

 Qui produrre vino significa amare e preservare questo territorio. Ogni singolo giorno, con grande dedizione.

Nella terra si trova infatti tutto quello che serve per la coltivazione delle viti e dell'agricoltura in generale, l'obiettivo è quello di mantenere piante sane e forti,  ed accrescere in questo modo la qualità dei prodotti.

Nessun concime o elemento chimico, ma soltanto preparati biodinamici, come corno letame e sostanze vegetali, che servono ad arricchire la fertilità del terreno, in completa naturalità ed in armonia con i cicli vitali e le fasi lunari, come vuole la tradizione contadina di una volta.

Ampeleia, Roccatederighi, Maremma. Foto Blog Etesiaca. Itinerari di vino

La particolarità della tenuta è data proprio dalla cura di ogni singola parcella e vite, che si trova ad altezze, temperature climatiche e terreni diversi,  che di conseguenza danno risultati molto eterogenei fra di loro.

Come ci insegna Ezequiel Allassia, responsabile dei processi produttivi (dalla vigna alla cantina), che sa bene cosa significa prendersi cura della terra, con un approccio totalmente naturale.

"Sicuramente gli sforzi maggiori vanno fatti a partire dalla vigna", dice Ezequiel, "è lì che nasce il nostro vino, e proprio sulla pianta bisogna essere tempestivi nell'intervenire, soprattutto nelle stagioni meno fortunate, mi riferisco ad esempio al 2014, quando abbiamo dovuto lavorare ancora più duramente, per mantenere sane e forti le nostre piante. Vi assicuro però che i duri sacrifici sono sempre ampiamente ripagati dalla soddisfazione che si ha nell'assaggiare questi vini, che sono frutto delle competenze e delle esperienze, che sono state acquisite negli anni dall'azienda, e dal confronto continuo con l'innovazione e la ricerca."

Ampeleia, Roccatederighi, Maremma. Foto Blog Etesiaca. Itinerari di vino

Ezequiel, che ci ha accolti con un gran sorriso, è riuscito fin da subito a trasmetterci la passione per quello che fa: non capita tutti i giorni di incontrare persone così giovani, brillanti e piene di entusiasmo, che parlano del loro lavoro come se fosse un "hobby". 

Forse anche perchè parlare di biodinamica qui in Maremma, un territorio votato da sempre alla natura più selvaggia, assume un significato completamente diverso, ben più profondo e coinvolgente che in altri luoghi, tanto da chiedersi come mai (oggi che non si fa altro che parlare di emissioni zero, teorie anti-inquinamento e codici etici), un approccio di questo tipo, non sia sposato da tutti.

E non troviamo la solita banale giustificazione, che i prodotti non sono un granchè e che i vini buoni hanno bisogno della chimica, perchè questo è ormai un pregiudizio bigotto ed ampiamente superato.

Sapete perchè?

Ampeleia, Roccatederighi, Maremma. Foto Blog Etesiaca. Itinerari di vino

Perchè aziende come Ampeleia, lo dimostrano ogni giorno sul campo, con qualità e passione, che mettono dentro ai loro prodotti.

Avete mai assaggiato i loro vini?

Beh, io l'ho fatto, e sono rimasta veramente stupita.

Ero molto curiosa di assaggiare i 6 vini dell'azienda (che di recente si sta dedicando ad ampliare l'offerta anche con altri tipi di prodotti, come il farro, rigorosamente biologico) per diversi motivi, primo fra tutti, oltre l'aspetto della naturalità, la presenza di alcune bottiglie con uvaggi in purezza, molto molto particolari.

Voglio raccontarvi a questo proposito la mia esperienza di degustazione, che ho avuto il piacere di condividere con Ezequiel, e che ha visto protagonisti:

  1. Unlitro Costa Toscana IGT 2015
  2. Alicante Nero Vigna della Pieve Costa Toscana IGT 2015
  3. Carignano Campo al Finocchio Costa Toscana IGT 2015
  4. Cabernet Franc Vigna dell'Asina Costa Toscana IGT 2015
  5. Kepos Costa Toscana IGT 2014
  6. Ampeleia Costa Toscana IGT 2013

Unlitro, che prende il nome dal taglio particolare della bottiglia, è un rosso fatto da Alicante Nero, Carignano e Alicante Bouschet, provenienti dai vigneti più giovani. Sia il Carignano ma soprattutto l'Alicante, sono vitigni molto adatti ai terreni più aridi, talvolta sabbiosi, con presenza di ciottoli e conchiglie, ed a condizioni climatiche più pressanti (per l'Alicante si parla di un altitudine di circa 200 metri nella tenuta di Ampeleia di Sotto), dai quali si ottiene un vino giovane, fresco e leggero (contrariamente a quanto si possa pensare).

Il grande successo, che sta ottenendo Unlitro in questi anni, ha consentito di aumentare esponenzialmente la produzione (si arriva adesso a circa 10000 bottiglie all'anno). Vi consiglio di assaggiarlo.

Ampeleia, Roccatederighi, Maremma. Foto Blog Etesiaca. Itinerari di vino

Veniamo ai vini in purezza.

Quando vi parlavo della cura costante per i vigneti, ecco, questi, come in generale per tutti i vini dell'azienda, è un esempio calzante: dalla volontà di innovazione e dagli anni di esperienza sul campo, i vini che si stanno definendo sono espressione ciascuno del territorio, che per Ampeleia vuol dire della singola parcella. 

Alicante, Carignano e Cabernet Franc sono i vini che rappresentano l'innovazione dell'azienda, figli di quella ricerca fatta saggiamente da un mix di esperienza e di conoscenza. Io personalmente non avevo mai assaggiato un Alicante Nero 100% (Vigna della Pieve) e sono rimasta molto colpita dalla genuinità e dalla vivacità di questo uvaggio, che fa inaspettatamente soltanto 6 mesi di affinamento tra vasche di cemento e bottiglia. E' un vino che profuma di energia e vitalità, ed ha una caratterizzazione "viva" ed un gusto deciso, che in bocca sa di lampone, fragolina di bosco e di note erbacee. 

Il Carignano proviene anch'esso dalle vigne che si trovano a circa 250 metri di altezza (Campo al Finocchio), su terreni protetti dalla macchia mediterranea, e che devono il loro microclima caratterizzante al mare; è un vino con spiccata personalità, che esprime il suo gusto con sentori di mora (note leggermente meno pungenti rispetto a quelle dell'Alicante), di sottobosco e di erba. 

Il Cabernet Franc è prodotto dalle vigne che guardano Roccatederighi (Vigna dell'Asina) e che stanno ad un'altezza decisamente maggiore, circa 600 metri, subendo grandi escursioni termiche. Il profumo di questo vino è molto ruffiano e sprigiona rotondità e piacevolezza (con sorpresa ho appreso che non fa legno, ma solo 6 mesi di affinamento tra vasche di cemento e bottiglia), ed in bocca il gusto è elegante ed armonico, giusto equilibrio tra morbidezza ed acidità, con note di mora, ribes e sentori vegetali.

Ampeleia, Roccatederighi, Maremma. Foto Blog Etesiaca. Itinerari di vino

Il Kepos (Alicante Nero, Carignano e Alicante Bouschet) ha un corpo ben deciso e strutturato, un risultato ottenuto senza fare legno (11 mesi di affinamento in vasche di acciaio e 7 mesi in bottiglia). Un bel colore rosso rubino, che al profumo ricorda magnificamente il sottobosco e i suoi frutti, ed in bocca si fa avvolgente e sprigiona completamente tutto il suo gusto.

Devo dirvi la mia?

ll Kepos, insieme ai monovarietali, rappresentano una bellissima scoperta e sono la testimonianza di come la ricerca e l'innovazione possano dare i loro frutti. Degustando questi vini, si comprende perfettamente qual è la direzione dell'azienda, e cioè la volontà di privilegiare e far emergere sempre e comunque la caratterizzazione del territorio e il suo aspetto naturale, accentuato nel caso dei monovarietali, ancor più, dalla loro schietta purezza. 

Ampeleia, Roccatederighi, Maremma. Foto Blog Etesiaca. Itinerari di vino

In ultimo Ampeleia è l'espressione della plurivarietà (Cabernet Franc, Sangiovese ed altri quattro vitigni, in minima parte). E' un vino raffinato ed elegante, che racchiude in sè tutta l'eterogeneità delle singole parcelle di cui è composta l'azienda, con climi e terreni completamente diversi. E' una stupenda interpretazione di multivarietà, che mantiene comunque vive e ben distinte le sue peculiarità. Ampeleia fa 16 mesi di affinamento tra acciaio e barriques (è rimasto l'unico dell'azienda a fare legno) ed ulteriori 12 mesi in bottiglia. 

E' il vino più strutturato dell'azienda, vi consiglio davvero, se ancora non lo avete fatto, di provarlo a cena in abbinamento ad un grande antipasto toscano di salumi e formaggi (meglio se maremmani), e un secondo piatto di carni rosse o cacciagione. Siamo in Maremma, le tradizioni vanno rispettate!

Ampeleia, Roccatederighi, Maremma. Foto Blog Etesiaca. Itinerari di vino

Concludo il racconto con questa bellissima immagine delle mucche di Ampeleia, che potete incontrare passeggiando fra le vigne e che, se siete fortunati come me, si metteranno in posa per farsi scattare una foto ricordo come questa! ☺

L'azienda vi aspetta tutti i giorni dal lunedì al venerdì (il week end su prenotazione) per farvi assaggiare i suoi prodotti nella sala degustazione o per la vendita diretta in azienda.

Consigliabile comunque scrivere a info@ampeleia.it o telefonare al numero 0564 567155. 

Per altri tipi di informazioni o eventuali altri approfondimenti vi rimando al loro sito ampeleia.itdove è presente anche l'interessante vendita online dei prodotti e dei vini (tutti quelli di cui abbiamo parlato qui sopra).

Appena li avete assaggiati, attendo qualche vostro commento, mi raccomando fatemi sapere che ne pensate!

In ultimo, colgo di nuovo l'occasione per ringraziare l'ospitalità dell'azienda, ed in particolare Ezequiel, che, nonostante il solleone e il caldo molto pressante, ci ha regalato una sprizzata di freschezza ed una giornata veramente indimenticabile.

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