Un'idea per Cantine Aperte? Eccola qua


Orvieto. Itinerari di VINO. Blog Etesiaca

Se non siete mai stati ad Orvieto o non conoscete le bellezze della campagna circostante, questo è l'articolo giusto per voi. Io ve lo propongo come itinerario per la prossima domenica 29 maggio, come piccola gita fuori porta nella città da provare insieme ad un assaggio di qualche vino locale con Cantine Aperte.

Non sapete cos'è Cantine Aperte? Vi spiego tutto meglio..

C'è un tratto lungo l'autostrada A1 particolarmente affascinante. E' quello che segna il confine tra Toscana e Umbria.

Un paesaggio fatto di colline, boschi e campagna che si alternano a piccoli borghi arroccati sulle vette dei monti, che sembrano essere lì a salutare i viandanti.

In direzione Roma, ce n'è uno che ti stupisce in particolar modo, perchè quando vedi il cartello che segna 10 km all'uscita, in realtà ti sembra già di essere arrivato ad Orvieto, tanto è maestoso ed imponente proprio grazie alla rupe di tufo di 400 metri di altezza sul quale sorge.

Prima etrusco, poi romano ed ancora medioevale, ad Orvieto coesistono tantissime civiltà, espressioni artistiche e culturali, una delle città più affascinanti che abbia mai visitato, e che conserva senz'altro una delle piazze più belle d'Italia, quella che custodisce il Duomo, la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Duomo di Orvieto. Itinerari di vino. Foto Etesiaca

Dai suoi quasi 400 metri di altezza, si può ammirare tutta la campagna circostante e il Parco Fluviale del Tevere (attraversa sei comuni della provincia di Terni, tra cui Orvieto appunto, ed uno della provincia di Perugia e dal 1990 è area protetta del WWF), che passa proprio qui sotto, e che rende questo paesaggio ancora più suggestivo. 

Orvieto. Itinerari di VINO. Blog Etesiaca

Il Parco del Tevere e dei suoi affluenti è quello che rende interessante l'area anche dal punto di vista enologico.

Una storia antica, che risale ai tempi degli Etruschi, i quali scavarono delle grotte nei terreni tufacei della città (Orvieto sotterranea) e nei terreni circostanti, per costruire vere e proprie cantine di vinificazione ante litteram, che grazie all'interramento erano ideali per la maturazione e conservazione del vino.

Grazie ad una cultura enologica che si è tramandata fino ad oggi, e grazie alla eterogeneità dei terreni ed alla variabilità del clima con forti escursioni termiche, dovuto proprio al passaggio del Tevere ed alla vicinanza con i laghi (di Corbara e di Bolsena), nasce la DOC Orvieto, che riflette nei suoi vini tutta la sua complessità e le sue differenti caratteristiche di questo territorio.

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DOC Orvieto Disciplinare
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Ma veniamo a noi.

Il prossimo weekend, l'ultimo del mese di maggio, come tradizionalmente dal 1993, ci sarà Cantine Aperte, una manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino, dove le cantine e le aziende vitivinicole aprono le porte a tutti gli appassionati per far conoscere, promuovere e far assaggiare i loro vini e i loro prodotti. Un modo per stabilire un contatto vero e concreto direttamente con il vignaiolo e per scoprire qualche segreto di come il vino lo si fa.

Qui vi allego la mappa delle Cantine Aperte in Umbria.

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Mappa Cantine Umbria
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Io vi propongo di fare un salto a Castello di Corbara, per godervi lo spettacolo del paesaggio che sta intorno ad Orvieto, sul lato opposto del Tevere e per degustare qualche ottimo vino locale di loro produzione.

Vi racconto intanto come fare una strada alternativa, per passare dalla diga del Lago.

Lasciandovi alle spalle Orvieto in direzione sud verso Baschi Scalo, oltrepassate il Tevere e l'A1 e proseguite lungo la statale 448 verso località Corbara. Li' scenderete giù dentro la gola del fiume e risalirete su lungo la strettissima strada per arrivare al paesello omonimo.

Il pericolo è scampato e, tranquilli, non c'è da fare nessun guado!!!

Proseguendo di nuovo verso nord (in direzione Orvieto per intenderci), dopo qualche km siete arrivati all'azienda Castello di Corbara. Per questa domenica vi sono in programma tante e differenti iniziative, tutte all'insegna dello sport, della natura e del buon vino.

Una su tutte per gli winelovers.

Degustazione delle nuove annate di tutti i loro vini in abbinamento a prodotti locali (porchetta, salumi, formaggi e tartufo). Inoltre per i super winelovers, degustazione e studio di 8 vecchie annate dei tre famosi bianchi prodotti dall'azienda (Orvieto Classico Superiore DOC, Grechetto IGT e Orzalume IGT). Un'occasione imperdibile anche per imparare come evolve un vino nel tempo. Per quest'ultimo è richiesta la prenotazione ed un contributo di 10 €.

Siete amanti delle passeggiate?

In questo caso vi consiglio di partecipare alla camminata proposta in collaborazione con ASDS Majorana, alla scoperta dei sentieri dislocati nei 1200 ettari dell'azienda (Tempo previsto due ore circa). Appuntamento ore 9.30 in cantina e contributo richiesto 4 €. Al rientro un'abbondante colazione ed un calice di vino.

Se invece siete appassionati di tartufo o neofiti di questo modo, un'iniziativa per conoscerlo meglio e per partecipare alla ricerca del tartufo nero estivo, insieme all'esperto Sig. Alessandro ed al cane Lagotto. Appuntamento alle 11.30 ed alle 16.30. E' richiesto il contributo di 3 €.

Sei un amante del mondo ippico?

Ecco per te un'escursione guidata a cavallo lungo tutta la tenuta (Tempo previsto due ore circa, prezzo 37 € comprensivo di assicurazione), oppure una lezione di equitazione in maneggio (Tempo previsto un'ora circa, prezzo 17 € comprensivo di assicurazione). Per entrambe è richiesta la prenotazione.

Per coloro che invece vogliono fare un'escursione in mountain bike, un percorso immerso nel verde tra vigneti ed oliveti. Al rientro anche per loro un'abbondante colazione ed un calice di vino.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito dell'azienda o contattare direttamente Castello di Corbara al telefono 0763304035 oppure alla mail info@castellodicorbara.it.

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Commenti: 2
  • #1

    Andrea (lunedì, 30 maggio 2016 22:16)

    Grazie etesiaca, questo post è stato utilissimo per dare uno spunto per una domenica diversa. Sono stato in Umbria ma ammetto di non essere stato al Castello di Corbara, ma bensì, seppur sempre ad un castello, sono stato a quello della Sala di Antinori. C'erano veramente tante persone e non pensavo fino ad ieri, che fosse una manifestazione così seguita ed aggiungerei anche molto bella.
    Ho avuto la possibilità di assaggiare alcuni vini (tutti sarebbero stati troppi) quindi ho optato per due bianchi, il Bramito, un bel vino fresco e su suggerimento di questo blog anche del Cervaro della Sala, che consiglio a tutti, il prezzo non basso anzi, però lo definirei quasi unico nel suo genere, un bel vino bianco da invecchiamento con gusti e profumi notevoli.
    Ho chiuso con il Muffato della Sala, per il quale sintetizzo la descrizione con un aggettivo "meraviglioso".
    Sono contento di questa scoperta, continuerò peridocamente a seguirvi.

  • #2

    Etesiaca (martedì, 31 maggio 2016 22:02)

    Ciao Andrea, mi fa molto piacere sapere che le mie indicazioni ti sono state utili. Sicuramente sei stato a degustare in uno dei posti più importanti e famosi a livello nazionale, come la cantina di Antinori. Sul Cervaro puoi anche approfondire la tua degustazione nella sezione I♥Bianchi, e dirmi la tua sulla mappa dei profumi e dei sapori.